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VIII Convegno Nazionale SISS a Novi Ligure – Il programma

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E’ finalmente uscito il denso programma dell’VIII Convegno Nazionale della SISS che si terrà quest’anno presso il Museo dei Campionissimi a Novi Ligure.

Il Convegno rappresenta un’occasione per fare il punto sulle ricerche storiche su questo personaggio proprio nell’anno del centenario della nascita del campionissimo e di ampliare la riflessione sulla storia del ciclismo italiano.

Trovate qui il programma della manifestazione.

I nostri soci Giuntini e Pennone con La CRO.S.S. a Pavia per ricordare Gianni Brera

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Si è svolto lo scorso 27 settembre presso l’Università di Pavia il convegno nazionale su Gianni Brera nel centenario della sua nascita.
Il convegno, organizzato da La CRO.S.S., l’associazione dei cronisti e storici dello sport, e dal Panathlon International Club Pavia ha visto protagonisti i nostri soci Vincenzo Pennone e Sergio Giuntini.
Vincenzo Pennone ha aperto il Convegno con un intervento su “Brera e l’arbitro Lo Bello” per poi affrontare anche il tema di “Brera in politica: dal garofano alla rosa nel pugno” (l’intervento può essere rivisto anche su Radio Radicale: https://www.radioradicale.it/scheda/585571/brera-pensieri-liberi-sul-piu-seducente-giornalista-sportivo-del-novecento?i=4036713).
Sergio invece si è soffermato su “Brera Vs/ Palumbo-Ghirelli: i “direttori” duellanti. Gli abatini di Brera: dall’atletica al calcio”.

In ricordo di Grazia Barcellona (1929-2019)

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E’ scomparsa mercoledì la pattinatrice Grazia Barcellona, che aveva iniziato da poco a collaborare con alcuni storici SISS per il recupero della memoria sportiva della storia del pattinaggio su ghiaccio italiano. Sul suo prezioso archivio segnaliamo il saggio in quattro parti uscito su Playing Pasts (trovate il link qui).

Ricordiamo questa atleta con le parole del nostro socio Marco Giani:

Mercoledì è venuta improvvisamente a mancare la pattinatrice artistica su ghiaccio Grazia Barcellona (Milano, 22 gennaio 1929 – 2 ottobre 2019). Rappresentante dell’Italia alle Olimpiadi Invernali di St. Moritz 1948 nel pattinaggio (gara singola femminile, e in coppia con il milanese Carlo Fassi, suo partner lungo tutta la carriera), Grazia è stata per molti anni, a cavallo fra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta, campionessa nazionale di queste due specialità, dopo aver mosso i primi passi al Palazzo del Ghiaccio di Via Piranesi. Terminata la carriera agonistica, divenne giudice di gara, partecipando alle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956 come membro della Segreteria.
Grazia veniva da una famiglia di donne sportive: le sue zie Luisa, Marta e Rosetta Boccalini fecero infatti parte del Gruppo Femminile Calcistico, la prima squadra di calcio femminile in Italia. Durante quel 1933 sua madre Giovanna Boccalini Barcellona (poi partigiana, e nel dopoguerra consigliera comunale per il PCI) aiutò l’organizzazione della squadra delle sorelle, e crebbe Grazia (ultima testimone oculare vivente del GFC, nonostante fosse all’epoca solo una bambina di 4 anni) in un clima di interesse verso lo sport, sostenendola lungo tutta la sua carriera da pattinatrice.
Durante questo novantesimo e ultimo anno di vita, Grazia ha generosamente accettato di raccontare attraverso una serie di interviste la sua storia sportiva (e non solo), così che potesse essere tramandata. In particolare, oltre alle interviste rilasciate a storici e storiche dello sport, nonché a giornaliste, mi piace ricordarla per la squisita disponibilità con la quale a inizio giugno ha risposto alle domande di quattro mie giovanissime studentesse di Storia: su cosa volesse dire rimanere libera mentre il regime fascista provava a sfruttare per la propaganda il suo talento sportivo di adolescente; su come riuscì ad a pattinare mentre Milano veniva bombardata; sull’orgoglio di rappresentare, non ancora ventenne, l’Italia ormai liberata sul palcoscenico internazionale dei Giochi Olimpici.

Marco Giani

Segnalazione pubblicazione: “Storia dello sport in Italia” di Stefano Pivato e Paul Dietschy

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Con la pubblicazione del libro “Storia dello sport in Italia”, il nostro socio onorario Stefano Pivato e Paul Dietschy hanno analizzato il rapporto tra storia e sport nel contesto italiano ripercorrendo tappe ed eventi dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni.
Il libro si compone di un’introduzione e sei capitoli, nei quali in ordine cronologico si prendono in esame i diversi periodi storici ed il valore dello sport in essi. Così nel primo capitolo “Un’altra culla dello sport?” gli autori affondano le loro radici sulla tradizione sportiva dell’antichità, nel secondo “Il corpo della nazione” si riferisce al Risorgimento italiano, la Belle Époque e l’avanguardia del Futurismo, nel terzo capitolo “Un ventennio sportivo” si analizza il rapporto tra attività fisica e fascismo, il quarto “Il sorpasso” si concentra sullo sport nell’Italia della ricostruzione del secondo dopoguerra, mentre il quinto è ambientato nei cosiddetti “Anni di piombo” e infine l’ultimo capitolo si sofferma sullo sport “Nell’età della globalizzazione”.

Segnalazione pubblicazione: “Polisportiva Arzachena. Dalle origini alle Lega Pro” di Mario Fadda

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Il bel volume del nostro socio Mario Fadda ripercorre per la prima volta, la storia della Polisportiva Arzachena, grazie ad un’accurata ricerca archivistica sui documenti dal 1963 ad oggi. Il libro ricorda le vittorie, le curiosità e le imprese di dei giocatori della Polisportiva dediti alla loro passione per lo sport, attraverso tabellini e statistiche del sodalizio biancoverde, dal 1930 fino alla fondazione della Luisiana.

Conclusosi a Losanna il 23mo Congresso di Cesh

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Nei giorni 12-14 settembre 2019 si è tenuto a Losanna il 23 Congresso di Cesh, di cui ricordiamo Siss è sezione italiana, anticipato da cinque giorni di Summer school a cui ha partecipato come speaker anche il nostro socio Nicola Sbetti.
Responsabile dell’organizzazione del Congresso di Losanna del Cesh è stato l’Institute of Sport Sciences of the University of Lausanne (ISSUL). Il tema di quest’anno era tutto improntato alla gioventù: “Youth, Youngsters and Sport from Antiquity to the Modern Day” e vi hanno bene figurato i nostri soci italiani Gherardo Bonini, Daniele Serapiglia, Nicola Sbetti. Forte anche la presenza italiana al Congresso con la partecipazione di Eleonora Belloni, Franco Cervellati, Deborah Guazzoni, Marcello Marchioni, Valerio Monti, Giuseppe Ocello.


Un grosso ringraziamento va a tutto il Comitato Organizzatore, che ha cercato di mettere tutti gli intervenuti a proprio agio.
Nel corso poi dell’Assemblea di Cesh si è ricordato lo scomparso Lauro Rossi, mentre si è anche annunciato il prossimo convegno Cesh 2020 che si terrà a Lisbona, organizzato dal nostro Daniele Serapiglia e che vede nel comitato organizzatore Nicola Sbetti ed Eleonora Belloni.
Arrivederci a Cesh Lisbona 2020!

Puoi trovare il programma qui CESH 2019

Storia e sport tra i corsi della Libera Università di Empoli e Scandicci

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Il nostro socio Paolo Bruschi, in collaborazione del socio Fabio Bracci terrà il corso di Storia e sport presso la Libera Università di Empoli e Scandicci. In allegato il programma.

Segnalazione pubblicazione: “Sport e migrazioni. Storia dell’Afro-Napoli United” di Erminio Fonzo

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L’Afro-Napoli United, una squadra di calcio nata nel 2009, ha disputato i campionati amatoriali fino al 2013, in seguito si è iscritta alla Figc e ha raggiunto la serie Eccellenza. Sin dalla fondazione, l’Afro-Napoli ha trovato nell’inclusione dei migranti il suo principale punto di forza, proponendo un interessante modello di integrazione, che le ha permesso di conquistare l’attenzione del pubblico e dei media. Nel corso degli anni, il club ha ampliato le sue attività e ha costituito varie formazioni, che partecipano ai campionati del calcio giovanile, femminile e amatoriale. Per i risultati raggiunti, l’Afro-Napoli rappresenta un caso unico, almeno in Italia, tra le numerose compagini sportive nate per favorire l’inclusione dei migranti e oggi, in un clima di crescente xenofobia, è una voce controcorrente, che dimostra come il dialogo tra culture possa essere un fattore di successo e non un fardello. Il libro del nostro socio Erminio Fonzo, dopo un’introduzione di carattere generale sull’utilità dello sport per l’integrazione dei migranti, ricostruisce la storia dell’Afro-Napoli nel contesto dell’evoluzione dei fenomeni migratori nell’ultimo decennio, evidenziando i risultati e i limiti del progetto di integrazione proposto dal club.

Segnalazione pubblicazione: “Giuseppe Cassioli. L’artista delle medaglie olimpiche” di Franco Cervellati e Gherardo Bonini

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I nostri soci Gherardo Bonini e Franco Cervellati hanno appena pubblicato un notevole volume su Giuseppe Cassioli, l’artista fiorentino che disegnò la medaglia olimpica consegnata ai vincitori olimpici da Amsterdam 1928 a Mexico City 1968. L’artista infatti, già noto per essere lo scultore della porta bronzea laterale destra del Duomo di Firenze e il pittore della decorazione della cupola di San Luca a Bologna, vinse il concorso indetto dal Comitato Olimpico per la realizzazione delle medaglie. Una storia italiana che dimostra la grandezza dei nostri artisti, anche quando questa si intreccia con lo sport.

Segnalazione pubblicazione: “Coppi e Bartali” di Daniele Marchesini

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A cento anni dalla nascita di Fausto Coppi viene riproposto dalla casa editrice Il Mulino un grande classico del nostro socio onorario Daniele Marchesini, ovvero il volume Coppi e Bartali. Il volume ripercorre la storia di Coppi, che incarnò lo spirito di un’Italia che, fra le macerie della guerra, pedalava verso i traguardi esaltanti del miracolo economico. Il paese si immedesimava nella competizione dura ma cavalleresca che lo contrapponeva a Gino Bartali, nella quale si rispecchiava persino l’antagonismo fra cattolici e comunisti. Nel contempo, le vittorie dell’uno come dell’altro contribuirono a ridare un orgoglio nazionale agli italiani, facendo dei due eroi sportivi i campioni della rinascita del paese.