Il racconto della trasformazione dell’Italia attraverso la lente dello sport approda al secondo piano del Museo dal 23 gennaio al 15 marzo
Dal 23 al 15 marzo 2026 l’M9-Museo del ‘900 ospita nelle sue sale la mostra “Oltre i limiti. Sport
Italia. Ritratto corale di un Paese che cambia”, alla quale la Società Italiana di Storia dello Sport ha
concesso il suo patrocinio nonché la consulenza di due suoi storici. L’esposizione guarda allo sport
non come semplice cronaca di imprese agonistiche, ma come specchio fedele delle profonde
trasformazioni economiche, sociali e culturali che hanno segnato l’Italia nel corso del Novecento e
che continuano a plasmare il nostro presente.
Ideata e prodotta da M9 su impulso del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale (MAECI), la mostra si sviluppa in un percorso diffuso all’interno delle sale della
collezione permanente al secondo piano del Museo, ponendosi così in dialogo costante e diretto
con la narrazione di M9, creando nuove chiavi di lettura tra le tappe dello sport e l’evoluzione della
società italiana. Presentata nell’ambito della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, l’esposizione
giunge al Museo dopo essere stata esposta presso Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura in città
come Budapest, Santiago del Cile, Dublino, Praga, Hanoi e Rosario. Inserita nel quadro della
Cultural Olympiad per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, l’iniziativa propone un
grande racconto corale di un Paese che è profondamente cambiato e che gode di una proiezione
capace di travalicare i confini nazionali.
Curata da Michelangela Di Giacomo con Elena Dekic, Nicola Sbetti e Daniele Serapiglia,
l’esposizione intreccia memoria e futuro attraverso sei nuclei tematici connessi. Il percorso
analizza la diffusione dello sport nel Novecento, il protagonismo femminile e le sfide dell’inclusione
in Donne!, il rapporto tra sport e mobilità internazionale nella sezione Viaggi, il ruolo dello sport per
la salute in In corpore sano, il dialogo tra tecnologia e medicina in Superumani, fino alla
dimensione affettiva del tifo collettivo in Amore.
La mostra si compone di 72 pannelli corredati da un apparato multimediale che include QR Code
per l’accesso ai materiali dell’Archivio Istituto Luce, playlist originali e due video prodotti con Home
Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia. Realizzata in collaborazione con importanti
partner come la Società Italiana di Storia dello Sport e il Touring Club Italiano, la mostra si
interroga su dove stia andando non solo il movimento sportivo italiano, ma il Paese stesso.


