PREMI SISS

Ogni anno la Società Italiana di Storia dello Sport assegna tre premi:

Premio Manacorda

Il premio, titolato alla memoria di Mario Alighiero Manacorda, illustre accademico, pioniere degli studi di Storia dello sport e già socio onorario della SISS, viene assegnato annualmente in occasione dell’assemblea della SISS. E’ un premio individuale. Vuole premiare l’autore o l’autrice della pubblicazione più rilevante relativa alla storia dello sport uscita nell’ultimo anno. I vincitori delle edizioni precedenti non possono essere presi nuovamente in considerazione.

Il comitato scientifico è formato dal Presidente onorario della SISS e da due membri nominati dal Consiglio Direttivo.

ALBO D'ORO DEI VINCITORI

  • 2015 - Antonella Stelitano per il volume "I papi e lo sport. Oltre un secolo di incontri e interventi da San Pio X a Papa Francesco", a cura di A. Stelitano, A.M. Dieguez, Q. Bortolato, Roma, Libreria Editrice Vaticana, 2015
  • 2016 - Paolo Ogliotti per la curatela del volume "Diana e le muse. Tremila anni di sport nella letteratura", a cura di R. Frasca, P. Ogliotti, A. Russo, F. Silvestrini, Roma, Lancillotto e Nausica, 2016
  • 2017 - Claudio Gregori per il volume C. Gregori, "Il Corno di Orlando. Vita morte e misteri di Ottavio Bottecchia", Roma, 66thand2nd, 2017
  • 2018 - Walter Bernardi per il volume W. Bernardi, "Il 'caso' Fiorenzo Magni. L’uomo e il campione nell'Italia divisa", Portogruaro, Ediciclo Editore, 2018
  • 2019 - Stefano Pivato e Paul Dietschy per il volume S. Pivato e P. Dietschy, "Storia dello sport in Italia", Bologna, Il Mulino Editore, 2019

Premio Capanni

Il premio, titolato alla memoria di Aldo Capanni, socio fondatore della SISS, tra i massimi esponenti della storiografia sportiva italiana cui la SISS intende rendere omaggio, ricordandone il nome e l’operato anche alle future generazioni di studiosi, viene assegnato annualmente in occasione dell’assemblea della SISS. E’ un premio individuale. Vuole premiare l’autore o l’autrice (under 35) della pubblicazione più rilevante relativa alla storia dello sport uscita nell’ultimo anno. I vincitori delle edizioni precedenti non possono essere presi nuovamente in considerazione.

Il comitato scientifico è formato da tre membri individuati dal Consiglio Direttivo.

ALBO D'ORO DEI VINCITORI

  • 2015 - Eleonora Belloni per il saggio E. Belloni, "Imprese sportive/imprese dello sport. La Grande Guerra e la nascita dell’industria sportiva in Italia", in "Lo sport alla Grande Guerra", a cura di A. Teja, V. Ilari, G. Alegi, E. Belloni, F. Fabrizio, S. Giuntini, D. Tamblè, Quaderni della Società italiana di storia dello sport, serie speciale, 2015, pp. 274-283
  • 2016 - Umberto Tulli per il saggio U. Tulli, "Berlino 1936, Mosca 1980, Pechino 2008. Alcune note sul boicottaggio nelle Olimpiadi e il totalitarismo, in Sport e Seconda guerra mondiale. Dal totalitarismo nazifascista alla Resistenza", a cura di M. Impiglia, F.o Orsini e M.M. Palandri, Quaderno di Storia dello Sport n. 5, dicembre 2015, pp. 169-182
  • 2017 - Claudio Mancuso per le notevoli e originali ricerche sulle origini dello sport in Sicilia, i cui primi risultati sono stati presentati in occasione del convegno di Caserta e ora editi nel saggio C. Mancuso, "La Sicilia, lo sport e la Grande Guerra: riflessioni e percorsi di ricerca, in Sport e grande guerra. Il contributo del sud". Atti del seminario internazionale, Caserta (5-6 ottobre 2017), Firenze, LoGisma, 2018, pp. 59-76
  • 2018 - Nicola Sbetti per il volume R. Brizzi e N. Sbetti, "Storia della Coppa del mondo di calcio (1930-2018). Politica, sport, globalizzazione", Milano, Le Monnier Editore (Mondadori Education), 2018
  • 2019 - Matteo Monaco per i saggi “Il dibattito sul totocalcio ed il suo uso politico“, uscito su «Rivista di Diritto Sportivo» 2018 e “Lo sport negli archivi dell’Istituto Sturzo. Il fondo Democrazia Cristiana e il fondo Giulio Andreotti” pubblicato su «Storia dello sport. Rivista di Studi Contemporanei», n.1 (2019).

Premio Santarelli

Il premio, titolato alla memoria di Nora Santarelli, archivista della Soprintendenza del Lazio, che ha svolto un prezioso lavoro di salvaguardia e catalogazione della documentazione del Coni e delle Federazioni sportive, viene assegnato in occasione dell’assemblea della SISS. E’ un premio individuale. Vuole premiare gli archivisti che si sono distinti nella tutela e valorizzazione dei Beni Culturali Sportivi. I vincitori delle edizioni precedenti non possono essere presi nuovamente in considerazione.

Il comitato scientifico è formato da tre membri nominati dal Consiglio Direttivo.

ALBO D'ORO DEI VINCITORI

  • 2016 - Donato Tamblé, vero pioniere dell’inventariazione e della salvaguardia degli archivi sportivi italiani, per l’opera svolta per l’individuazione e la tutela degli archivi sportivi in Italia
  • 2017 - Rosalba Catacchio, sportiva di nascita e archivista di professione, tra i primi ad affrontare in maniera sistematica il riordino e la salvaguardia degli archivi sportivi in Italia
  • 2018 - Maria Emanuela Marinelli per l’instancabile impegno profuso a fianco della dottoressa Santarelli nei programmi di censimento e di salvaguardia delle memorie sportive nazionali e regionali
  • 2019 - Angela Teja, antesignana della salvaguardia degli archivi sportivi sin dagli anni Novanta, propugnatrice della diffusione della cultura archivistica negli ambienti sportivi, ideatrice del progetto SISS “Lo sport negli archivi” e del gruppo di lavoro europeo sugli archivi dello sport, autrice della petizione “call for the safeguarding of sport’s archives” CESH-ICA Spo al Parlamento europeo, promotrice in sede nazionale ed internazionale di numerosi progetti, convegni ed iniziative sugli archivi dello sport, ispettore archivistico onorario MiBACT nel Lazio dal 2011, si è adoperata instancabilmente per la difesa, la buona gestione, la fruibilità, la valorizzazione delle fonti documentarie per la storia dello sport