Mercoledi 10 aprile un folto numero di archivisti, alcuni tra i più esperti e altri apprendisti tali, si è recato al Museo diocesano di Albano per assistere al seminario/laboratorio sugli archivi sportivi organizzato dal Csi Nazionale con il patrocinio della Siss, dell’Aae (Associazione Archivistica Ecclesiastica) e del Centro Studi Sports’ Records – Archivi e memoria dello sport. La giornata di studi si è svolta in un piacevole clima di insegnamento e apprendimento, reso ancor più apprezzabile dalla bellezza dell’ambiente che ha ospitato l’incontro. Il Museo diocesano di Albano infatti è stato da poco restaurato e appare come un gioiello dei Castelli romani incastonato nel Palazzo Lercari di settecentesca memoria. Al seminario erano stati chiamati a raccolta i responsabili dei materiali archivistici dei singoli Comitati del Csi che all’interno di un corso di aggiornamento per operatori sportivi hanno avuto l’occasione di avvicinarsi in maniera qualificata alla materia archivistica. Questa in apparenza si pone come tema di nicchia afferente a un mondo che potrebbe apparire agli antipodi della fisicità dello sport, ma che al contrario lo coinvolge pienamente nel momento in cui alla storia (di cui gli archivi sono premessa ineludibile) si riconosce il ruolo di sua importante chiave interpretativa. Consapevole di ciò e partendo da questa premessa, il pubblico che ha assistito al seminario ha seguito con attenzione ogni sua fase, partecipandovi attivamente. Erano presenti tra gli altri anche Andrea Bordoni del Miur, Augusto Frasca memoria storica del Coni, Vanni Loriga storico giornalista, Franco Lunetta primo dirigente dei Vigili del Fuoco di Capannelle, Marco Savelloni del Forum delle famiglie del Lazio e Flavio Cimini preside del liceo sportivo don Murialdo di Albano. Erano anche presenti due calciatori della Clericus Cup, don Oscar Mogallon che aveva portato, concedendo che poi fosse esposta, la sua maglietta n.6 della squadra del Collegio Altomonte firmata da Papa Francesco, e don Luigi Portarulo del pre-Seminario Vaticano, due importanti testimonial dello sport vissuto in ambiente cattolico. La mattina si è aperta con il saluto del vescovo S.E. Marcello Semeraro che, dopo aver visto il filmato sul 75° del Csi, ha avuto parole di incoraggiamento per lo sport e la sua cultura. Sono poi seguiti i saluti del Direttore del Museo, Roberto Libera, del presidente del Csi Nazionale, Vittorio Bosio, di Emanuela Marinelli in rappresentanza di Monica Grossi soprintendente archivistica del Lazio, di Donato Tamblé a nome di Francesco Bonini presidente della Siss. Quindi le relazioni ufficiali, quella di Donato Tamblé (La corretta gestione degli archivi sportivi come risorsa culturale) e di Alberto Zanetti Lorenzetti della Siss (Il lavoro dello storico dello sport in archivio. Lo studio di un caso: lo sport negli archivi della Venezia Giulia), mentre l’intervento di M. Gaetano Zito sulla convenzione tra Csi Nazionale e Aae (http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3919) in sua assenza è stato sintetizzato da Angela Teja che ha anche introdotto Francesca Garello nella sua narrazione sulla genesi della Mostra del Csi “Nati per correre”, presentata con un nuovo pregevole allestimento realizzato da Eventi di cartone srl sotto la guida e con la cura di Albino Rubeo, e riproposta grazie al Csi Roma. La Mostra, molto apprezzata dai presenti sia per i suoi contenuti (esito della scelta di alcuni oggetti iconici per il Csi selezionati nel suo archivio principale da poco riordinato e reso fruibile agli studiosi presso l’archivio del Movimento di Azione Cattolica Isacem Paolo VI a Roma e negli archivi di alcuni Comitati provinciali) che per il suo allestimento, nuovo e rispettoso dell’ambiente, ideato in maniera originale per gli spazi del Museo diocesano di Albano, essendo generato dalla sovrapposizione e intersezione di prismi di cartone riciclabile, la cui modularità elementare ha consentito una buona libertà interpretativa. La Mostra sarà visitabile fino al 4 maggio nei giorni martedi dalle 9 alle 13, mercoledi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 15 alle 19. Per prenotarsi sarà necessario contattare [email protected] e [email protected] .
I lavori sono ripresi nel pomeriggio con il laboratorio di archivistica, durante il quale sono state illustrate le dispense (scritte per il Csi da Rosalba Catacchio, Angela Teja e Gaetano Zito) distribuite ai partecipanti con alcuni dei principi fondamentali dell’archivistica, un Glossarietto e un’Appendice contenente la guida all’archivio Csi presso l’Isacem e il Titolario appositamente creato da M. Zito per i Comitati provinciali del Csi. Molte le domande e le successive spiegazioni di alcuni punti chiave del progetto di salvaguardia della storia del Csi, iniziato concretamente ad Albano, quali la necessità di completare il censimento degli archivi dei Comitati, la designazione di responsabili degli stessi e la loro formazione, e soprattutto si è deciso di fissare un nuovo incontro con M. Zito per un approfondimento sul suo Titolario e una migliore definizione delle tappe del progetto.

Un momento della giornata di studi
Donato Tamblè nel corso del suo intervento
Un altro momento della giornata
Visita alla mostra

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